Qui a Strega Cornacchia, sempre a caccia di buoni esempi di attivismo sociale, oggi vi parliamo di un argomento molto importante: la Women’s March che si terrà a Venezia Sabato 19 Gennaio 2019. Il movimento Women’s March Global è una comunità globale e appassionata di donne e uomini che cercano di creare un
futuro di uguaglianza, giustizia e pace per tutti. La piattaforma nasce in concomitanza con la prima marcia
delle donne tenutasi a Washington il 21/22 gennaio 2017, a seguito dell’elezione di Donald Trump come
presidente degli Stati Uniti d’America e l’obiettivo era quello di marciare contro le politiche dichiarate del
nuovo presidente considerate troppo anti- femministe ed offensive.
Si marciò per i diritti delle donne, per la parità dei diritti sul lavoro, per i diritti LGBT, per la libertà di
religione, per la pace e l’inclusione di tutte le razze, per l’ambiente e la sua difesa, per i diritti dei
diversamente abili e per tutte le minoranze in generale. La Marcia delle Donne è un fenomeno moderno,
molto diversa dai movimenti del passato. Ha struttura organica, non rigida, perciò è capace di accogliere al suo
interno chiunque voglia condividerne gli intenti e le battaglie (non necessariamente nella loro totalità). Il nemico non è l’altro sesso, al contrario, il nemico sono gli atti discriminatori messi in atto contro le minoranze, i deboli,
i poveri, gli immigrati e così via. La donna è simbolo della lotta contro la discriminazione perchè è stata vittima, nel corso dei secoli, di gravi atti di disuguaglianza emotiva e sociale. La donna è portavoce attiva dei principi di unità globale perchè i diritti delle donne sono diritti umani e viceversa. I diritti civili, all’ immigrazione, all’ invalidità, alla giustizia e alla diversità sono solo alcuni dei principi fondamentali che legano profondamente le anime che scenderanno in piazza per dare voce alla necessità di concretezza e di uguaglianza sociale, al fine di abbattere le barriere che impediscono un corretto sviluppo di ogni individuo inteso come essere umano unico e irripetibile, capace di creare e portare valore nella società in cui può e deve essere inserito. Woman’s March (Venezia, 19/01/2019) si pone anche l’ obiettivo di dire stop alla violenza, soprattutto quella di genere. Le donne meritano di vivere vite sane, senza essere costrette ad avere paura, ad essere schiave o prostitute, senza dover subire intimidazioni o molestie per le loro scelte religiose o di vita personale. Women’s March sarà una manifestazione pacifica, partirà dalla stazione di Venezia Santa Lucia alle 11 e si snoderà da Strada Nova a Campo San Maurizio. Noi di Strega Cornacchia abbiamo avuto il piacere di parlare con una delle organizzatrici, Naoby Gomez Naclerio, che ci ha spiegato questo: “In cocomitanza con altri comuni e città in tutto il mondo, celebriamo la Divinità della Donna, lodiamo la sua saggezza, rivendichiamo i suoi diritti e la capacità di donare il suo amore. La manifestazione prevede la partecipazione di madri, sorelle, mogli e figlie insieme a mariti, compagni, figli, padri e amici che scendono in piazza per rappresentare una città come Venezia che, spesso, ha avuto le donne come protagoniste”. Date queste importanti, pacifiche e determinate promesse, noi di Strega Cornacchia non possiamo che aderire a questa bellissima iniziativa che parla, ancora prima di essere partita, di argomenti così importanti e attuali, purtroppo, anche per la realtà italiana. Con l’ augurio che queste poche righe abbiano contribuito a chiarire, in parte, l’ urgenza di questa presa di posizione globale e la necessità di adesione da parte di tutti, vi aspettiamo a Venezia, ricchi di sentimenti di rinnovo sociale ma anche spirituale, condizione fondamentale per attivare il cambiamento non solo per il bene delle donne, ma di ogni piccola e grande vita. Vi terremo aggiornati sulle prossime novità! #staytuned

Strega Cornacchia