Sono quasi le 17 e oggi sono emozionata, Strega Cornacchia ha ricevuto un invito importante: c’è la sfilata de U Repessin presso la storica libreria di Pontedecimo, Libropiù.
Parcheggio il mio bolide 50 glitterato (la scopa a quell’ ora avrebbe dato troppo nell’ occhio ;-)) e mi dirigo a passo svelto verso la libreria che, negli anni, è stata complice di tante delle mie rivoluzioni letterarie.
Ad accogliermi c’è Battistina, Don Milani, Moravia, Recalcati, storie per bambini, piccole e grandi testimonianze di una cultura che resiste nonostante il tempo, attraverso la voce e le azioni quotidiane di chi dedica le proprie giornate a difendere la bellezza e l’ arte in tutte le sue forme.
Sta per iniziare la sfilata. Elisa, proprietaria de U Repessin, e Deborah, stilista emergente dalle grandi qualità manuali ed espressive, sono pronte per coinvolgere il pubblico in questa particolare avventura

U Repessin nasce da un’ idea di Elisa che unisce il concetto di moda al recupero di materiali  ed emozioni che provengono “dall’ armadio della nonna”.
Abiti, stoffe e accessori di uso non comune dal punto di vista modaiolo (tovaglie, mezzari, materiali e stoffe di pregio) vengono riarmonizzati dalle mani sapienti di Elisa e Deborah per dare vita ad abiti dal tono vintage, che si proiettano, in tutta la loro poesia, verso un futuro orientato al recupero creativo inteso come atto emozionale attento alle esigenze delle loro clienti e dell’ ecosistema.
La scelta musicale,perfettamente in tono con l’ evento, accompagna l’ ingresso delle modelle in modo competente. Ogni singolo brano rappresenta l’emotività degli abiti valorizzandone lo stile che viene interpretato in chiave elegante ed ironica dalle modelle, volutamente non professioniste, che arricchiscono la sfilata trasformandola in uno spettacolo che fa bene agli occhi e all’ anima.
Le donne coinvolte appartengono a generazioni diverse e soddisfano l’ esigenza di visione degli spettatori perchè sfilano interpretando gli abiti in modo leggero e qualitativamente degno di nota.
Il messaggio è prezioso quanto chiaro: ogni donna è diversa, ogni donna è bellissima, saper reinvetare la propria femminilità è ricchezza che deve essere condivisa a sostegno del nostro genere perchè pone le basi di un ben-essere possibile.
La passerella (invisibile ma densa di sostanza) offerta da Libropiù è una festa di colori e di emozioni …colori complementari, colori che giocano su discronie comunicative formando nuovi canali espressivi, colori che dipingono il nostro tempo senza dimenticare le nostre radici. Stoffe e cuciture creano legami importanti tra l’ energia interiore e l’ immagine che siamo capaci di portare nel mondo, sono il ponte che ci permette di presentarci agli altri come portatori sani di gioia e di bellezza.

U Repessin è un ambiente tutto femminile che alla realtà femminile si rivolge comunicando valore artistico, culturale e artigianale. Un percorso ricco di solidarietà e comprensione che tende alla valorizzazione delle donne come esseri unici e irripetibili.
Siamo tutte un quadro dalle mille sfumature, opere d’ arte che camminano lungo le strade portando il messaggio che “donna” è come il caffè, sta bene con tutto, anche con quello che ancora non sai. 🙂

Strega Cornacchia   

(Nelle foto Elisa e Deborah)